Qualche tempo fa, dopo circa 6 mesi dall’arrivo di Enea sull’orbe terracqueo, io e la mia compagna ci ritrovammo nella necessità di ripensare gli spazi della sessantina di metri quadri (scarsi) di casa zakunin. Il riposizionamento avrebbe coinvolto principalmente due stanze; le necessità in ballo erano tre: dotare il simpatico mostriciattolo di una cameretta, non rinunciare completamente ad una “zona giorno” e continuare ad avere un accogliente nido d’ammoure.
Nell’impresa di rendere vivibili 60mq per tre gatti ed altrettanti umani si rivelò fondamentale la fase di progettazione che affrontammo assieme a Sweet Home 3D, un software multipiattaforma dedicato al design di interni e pubblicato sotto licenza GPL.
Il programma è molto semplice: si disegnano pavimenti e mura, si aggiungono porte, finestre, mobili e soprammobili; è anche possibile, utilizzando una delle finestre del programma, navigare in soggettiva all’interno del disegno e googleggiando un po’, si possono scaricare ed installare centinaia di tipologie di mobili e soprammobili da inserire nel nostro plastico virtuale.
Alla fine si può scattare una fotografia del nostro lavoro (casa zakunin, in testa all’articolo).
L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.
a) referendum popolare n. 1 – SCHEDA DI COLORE ROSSO Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione;
b) referendum popolare n. 2 – SCHEDA DI COLORE GIALLO Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma;
Si vota “SI” per dire NO alla privatizzazione dell’acqua.
c) referendum popolare n. 3 – SCHEDA DI COLORE GRIGIO Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme;
Si vota “SI” per dire NO alla più terribile energia concepita dall’uomo: quella nucleare.
d) referendum popolare n. 4 – SCHEDA DI COLORE VERDE CHIARO Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale.
Si vota “SI” per dare un calcetto nel culo a quello stronzo di berlusconi.
Il referendum è l’unico istituto di democrazia diretta presente nel nostro ordinamento! Per la sua validità ed efficacia è necessario il raggiungimento del quorum, quindi del voto di almeno il 50% +1 degli aventi diritto.
16-05-2011 Aggiornamento referendum consultivo sardo (quesito:”Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti?”): vota quasi il 60% dei sardi (il quorum era di 1/3 degli aventi diritto). Dai primi dati sembra un plebiscito per i SI.
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